Sì alla vita, no alla tortura di stato

 
"La vita di ciascuno non appartiene al governo e non appartiene alla Chiesa. La vita appartiene solo a chi la vive. Il decreto legge di Berlusconi, trasformato in disegno di legge dopo che il presidente Napolitano, da custode della Costituzione, ha rifiutato di firmarlo, vuole sottrarre al cittadino il diritto sulla propria vita e consegnarlo alla volontà totalitaria dello Stato e della Chiesa. Rendendo coatta l’alimentazione e l’idratazione anche contro la volontà del paziente, impone per legge la tortura ad ogni malato terminale.

Pur di imporre questa legge khomeinista, Berlusconi ha dichiarato che intende sovvertire la Costituzione repubblicana. E’ arrivato ad oltraggiare una delle costituzioni più democratiche del mondo, la nostra, definendola “filosovietica”, mentre non perde occasioni per elogiare il suo “amico Putin”, ex-dirigente del Kgb. Al governo Berlusconi che ha ormai dichiarato guerra alla Costituzione repubblicana, è dovere democratico di ogni cittadino opporre un fermo “ora basta!”.

Per dire sì alla vita e no alla tortura, per dire sì alla Costituzione e no al progetto di dittatura oscurantista, per dire sì al Presidente che sostiene la Costituzione contro chi la viola, la svilisce, la insulta, chiediamo a tutti i democratici di auto-organizzarsi per una grande e pacifica manifestazione, senza bandiere di partito, solo con la passione e l’impegno civile di liberi cittadini, a Roma, a piazza Farnese, sabato 21 febbraio alle ore 15.

 
Passa parola, la democrazia dipende anche da te".
 
 
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Un commento

  1. Mi permetto di intervenire leggendo questo articolo, perchè mi tocca da vicino…. Quando hai una persona a te cara, in stato di coma vegetativo permanente, vivi in uno stato di "limbo" chiamiamolo così, vivi perchè devi andare avanti, ma vivi in funzione del fatto che stai perennemente sul chi-va-là.Mio marito è rimasto in coma vegetativo due anni e mezzo, senza peraltro riconoscere sua figlia che tutte le settimane entrava in quel reparto speranzosa di un piccolo gesto, anche insignificante, da parte di suo padre… e invece questo gesto non c\’era…. Vivi, dicevo, subendo da "fuori" quello che è questa malattia…. Parliamoci chiaro, io sono abituata a farlo sempre, ma nessuno dei nostri "luminoscenti" politici, che si innalzano alla "VITA" si sono mai chiesti cosa significa avere qualcuno in quello stato? Si sono mai chiesti cosa si prova quando un tuo caro non può più essere come prima? No! Non è vita, non c\’è dignità, ne altro.Perchè, si è attaccati a un tubo per mangiare, per respirare, tubi ai piedi per flebo, piaghe da decupito sparse su tutto il corpo, carenze vitaminiche varie, carenze a livello sanguineo e via dicendo… E questa è vita?Se ci si batte tanto per la "DIGNITA\’" della vita… Almeno lasciamo che quando il nostro corpo non è altro che un insieme di carne da MACELLO, lasciamo che almeno ci lascino morire DIGNITOSAMENTE.COSI NON E\’ VITA. Molte predicanti del cavolo prima di predicare bene, ci razzolassero in questo lacerante DOLORE, e poi decidessero!!!….P.S.E il caro ministro Formigoni che grande idiozia ha detto in un programma televisivo, asserendo che gli istituti in Lombardia sono TOTALMENTE A CARICO DELLA REGIONE!!!!!Mi sono indebitata all\’invero simile per mio marito, la retta superava i 50 euro al giorno!!! VERGOGNATEVI!!!Scusa lo sfogo…. 😦

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